Ciclismo malato

Prologo avvelenato per la festa dell’ultima tappa dell’89° Giro d’Italia. Alla firma del foglio di partenza, Simoni è tornato sul tappone di ieri con pesanti accuse nei confronti della maglia rosa, Ivan Basso. “Non voglio togliere meriti al mio rivale – ha detto il trentino – ha vinto perché è stato il più forte, se avessi vinto io sarebbe stato un suo regalo. Però in discesa mi ha chiesto di non staccarlo e a 5 km. dal traguardo mi ha chiesto soldi per lasciarmi il successo. Io non sono abituato a chiedere la carità e gli ho risposto no”. Mentre Simoni rilasciava queste dichiarazioni è arrivato Basso, che tendeva la mano al rivale per sancire la pace dopo il nervosismo di ieri nel dopo tappa. “Le tue scuse non le accetto” ha detto Simoni. Basso, dal canto suo, ha solo replicato: “E’ vero che gli ho chiesto di andare giù insieme, in discesa, ma tutto il resto è falso”. E qui Simoni ha replicato gelido: “Vuoi che dica anche la cifra?”, a questo punto Basso ha fatto una faccia come se fosse stato beccato con le mani nella marmellato, ci avete fatto caso?
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Borrelli al capo dell’inchiesta “Piedi Puliti”

Con una decisione inaspettata il commissario straordinario della federcalcio Guido Rossi ha nominato Francesco Saverio Borrelli capo dell’ufficio indagini. Sorpreso l’ex procuratore capo di Tangentopoli («Non me l’aspettavo, di calcio non so nulla ma mi metterò subito al lavoro»), critico il centrodestra, con Silvio Berlusconi che accusa: «L’Ulivo ha scelto un arbitro di fiducia».
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Ci mancavano Ancelotti e Collina

Le ultime interecttazioni pubblicate dai giornali ci induco a pensare che proprio pochi davvero non sapessero come era gestito il calcio. In una di queste Meani, ormai famoso, dirigente Milan racconta a  Collina, di sconvolgenti confidenze ricevute da Ancelotti a proposito di come avvenivano le cose quand’era allenatore della squadra bianconera. «Ancelotti mi ha riferito che l’altra persona famosa» riusciva a sapere «con largo anticipo il giovedì, e pertanto ancora prima dei sorteggi del venerdì», quali erano gli arbitri designati per gli incontri della Juventus. Addirittura, sempre secondo quel che dice Meani, Moggi influiva sul calendario di calcio. «Ancelotti veniva interpellato – scrivono i carabinieri – per individuare le partite più gradite con cui affrontare il campionato in modo tale che alla scelta corrispondesse poi il calendario della stagione calcistica».

La Lega conferma Galliani

galliani_zio_fester.jpg16.40 L’assemblea straordinaria della Lega Calcio conferma Adriano Galliani presidente. “Galliani per il momento rimane”. Lo ha anticipato il presidente del Brescia Gino Corioni lasciando la Lega calcio. “Fra un mese speriamo di avere un regolamento da proporre al Commissario, e poi si vedrà“. Quindi ha aggiunto: “La Lega è pulita, non esiste un’intercettazione fatta a un dipendente della Lega, e quindi qui va tutto bene“.

Arbitri stranieri nel campionato italiano?

Non solo Saverio Borrelli: il commissario straordinario della Figc, Guido Rossi, ha intenzione di rifondare il mondo del calcio e adesso sta pensando addirittura agli arbitri stranieri. Non è un atto di sfiducia nei nostri, anche se nove sono indagati nell´inchiesta della Procura napoletana e per alcuni di loro la carriera sembra finita. Ma Rossi vuole aprire il mercato dei direttori di gara, adesso particolarmente asfittico, e quindi più “a rischio”. Con gli arbitri provenienti da altri Paesi europei, aumenterebbe quindi la concorrenza, e, si spera, anche la trasparenza.