Intercettazioni prima di inter sampdoria

Ancora intercettzioni e ancora calcio malato.

le intercettazioni risalirebbero al 9 gennaio 2005 – il giorno della partita di campionato tra Inter e Sampdoria, poi finita 3-2 per i nerazzurri – quando Facchetti telefona a Bergamo, allora designatore arbitrale. Ecco il contenuto della chiamata:
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Il giro ditalia in diretta sul PC

Se vi interessa seguire le tappe del giro d’Italia 2009 ma non avete la TV a disposizione lo potete fare dal pc a questo indirizzo:
http://www.rai.tv/dl/RaiTV/diretta.html?cid=ContentSet-4f5b24ee-68ee-46ac-b36d-d8db54dd7531
Per poterlo visualizzare dovete avere a disposizione Microsoft Silverlight
Esiste anche una versione per linux a questo indirizzo
BUON GIRO A TUTTI|

Un lettore si rivolge a Cassano con una lettera a cuore aperto.

cassano.jpgPubblico il testo di una mail che mi è arrivata e che subito ha attirato la mia attenzione:

Caro Antonio,

Quest’Italia non ti merita…

Ora si’ tutta l’Italia, giornali&media, tifosi di ogni colore, simpatizzanti e commissari tecnici da bar, sono tutti concordi nel chiedere al nostro CT di metterti in campo.

Dopo anni in cui sono stati tutti pronti a criticarti, per le “Cassanate”, per le liti con Totti, per i kg di troppo e le belle donne di Madrid e per le sceneggiate di quest’anno…

Trovami un salotto del calcio che non ti abbia attaccato, non ti abbia definito finito e condannato senza rimedio.

Eppure una persona (e ripeto una sola) ti venuta a prendere a Madrid, una citta’ ti ha accolto con calore e serenita’. Una famiglia ti ha coccolato per un anno, perche’ sapeva che solo tu potevi riportare il sorriso di tutti quelli che ti vengono a vedere, perche’ in te c’e’lo spirito del bambino che gioca al campetto, non per soldi, non per i diritti tv o gli sponsor, ma solo per PASSIONE…

Ma questo probabilmente i giornalisti non lo vedevano o forse semplicemente non faceva notizia…

E ora? Dopo che nessuno ti voleva in nazionale (nemmeno i tuoi compagni di avventura), ora che nemmeno le tue magie possono salvarci da una figuraccia, ora che il nostro destino e’ nelle mani della fortuna (e degli olandesi) tutti vengono a pregare ai tuoi piedi, a chiederti un guizzo, un colpo geniale, un miracolo…

Beh caro Antonio, fossi in te, farei un passo indietro, perche’  quest’Italia non ti merita, non merita di rivivere quel pianto commovente di 4 anni fa, che rimane una dei momenti piu’ commoventi del storia del calcio…
Denis